Morricone

22 gennaio 2015

TE STESSO

Sei preso dal turbinio della vita, un coacervo di cose ti cattura in un vortice formato da una corrente impetuosa che ti trascina verso l'insoddisfazione. La carestia di tranquillità. Hai provato a chiamare te stesso? Da quanto tempo non lo fai? Si tratta di te stesso, non puoi tenerlo nell'armadio come uno scheletro nascosto ed inoperoso. Chiamalo! Giungerà e starai con te stesso; vedrai quanta ricchezza ti donerà. Ricordi che Agostino diceva che se vogliamo Dio lo troveremo dentro noi stessi? Per cui, se chiami te stesso, chiami Dio. Fallo subito, dopo che ti staccherai da me. 




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