PROMESSI SPOSI

12 febbraio 2015

IL CANARINO

Dopo i problemi del nostro tempo, mi fate il piacere di potermi trovare un' oasi che consenta al pensiero di adagiarsi su qualcosa che abbia il potere mastodontico di sedurre l'intera gamma dei sentimenti. Eppure è così piccolo, mingherlino, sparuto: il canarino. Da quando è iniziato l'inverno cinguetta con un repertorio melodioso da suscitare invidia ad Ennio Morricone. Sono canti d'amore, serenate di menestrello alla bella che, da sopra un ramo d'albero secco per il gelo, ascolta con attenzione rinforzata dalla concentrazione. E così la canarina seleziona, scegliendo il partner, udendo i gorgheggi che si combinano attraverso un sillabario che va da 18 a 50 variazioni. Guardate: per gli sforzi dell'apprendimento dei gorgheggi, il canarino ha un ingrossamento al cervello. Scientificamente - accontentiamo anche gli esigenti - si tratta della parte caudale del nucleo iperstriato centrale. Mentre vi parlo, la canarina è in amore con il prescelto, conquistata da un canto che non sarà mai superato da nessun Festival di Sanremo.









Nessun commento:

IL POETA E LA SOLITUDINE

Diceva Fernando Pessoa che essere poeta non è un'ambizione ma è una maniera di stare soli. Come si può subire passivamente lo sfacelo de...