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4 giugno 2015

DAL BARBIERE

Il salone da barba, tempo fa, era un luogo che dava la sensazione di godimento di profumi, di igiene, di musica proveniente da una radio con canzoni dell'orchestra Angelini, con Nilla Pizzi, Achille Togliani, Gino Latilla, Carla Boni. Vi erano la brillantina solida e liquida, la lozione dopo lo shampoo, il calendario incipriato a Natale con in ogni mese una bellezza femminea seducente ed ammaliante. Provenendo da rioni diroccati, il salone da barba costituiva un sogno da vivere ad occhi aperti.


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CADUTA DI STILE

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