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28 settembre 2015

UNA VITA PER LA LIBERTA'

Pietro Ingrao, mio modello politico ed intellettuale, ci ha lasciati per sempre. Scompare, così, un punto fermo del mio orientamento esistenziale. Volevo che mi desse la sua borsa per portargliela, un peso, già per la sua età. Mi disse:"Un comunista non porta mai la borsa ad un altro". E' stato un faro per i giovani, per i movimenti, per i deboli, per tutti coloro che hanno sempre sperato nel riscatto. Il Premio Strega Guglielmo Petroni, imparentato con Pietro per via dei rispettivi figli, diceva:"Ingrao è un esempio per rettitudine morale, passione politica, aperto ad ogni progresso umano". Durante il Fascismo, Ingrao trovò rifugio in Calabria, nella Sila, a Pedace, nel Cosentino, conservando sempre un concetto elevato dei Calabresi. Facendo riferimento ad un suo libro, Volevo la luna, coniugò, permanentemente, ogni sua esperienza alle utopie, ai sogni, alle speranze per un mondo migliore.
Ciao, Pietro.



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