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29 ottobre 2015

RIVOLUZIONE COPERNICANA

Ma sì, facciamola la rivoluzione copernicana per quanto concerne una realtà che convive con noi, in ogni casa, in ogni luogo pubblico. Non è un tabù. Parlo della ritirata, del wc, della toilette, del bagno, del cesso, della latrina, del gabinetto. Perché si è voluto ricorrere a termini stranieri per appellare un tale luogo? Forse, un falso perbenismo, una riduzione a qualcosa di non dicibile. Invece, la storia umana ha vincoli fitti con il gabinetto. I romani ne sistemarono tanti per le vie, nelle piazze poiché mancavano nelle case, parlo dei vespasiani. Durante il Medioevo la latrina fu latitante, rappresentata dai pozzi neri per i quali si diffusero malattie endemiche terribili. si pensi che, caduto il fascismo, in Calabria, al mio paese, non esistevano i cessi nelle case. Le madri portavano al fiume i rifiuti umani della notte. I fanciulli espletavano le esigenze dove capitava. Oggi il bagno è doppio o triplo nelle case di benestanti con un'economia media. Si dice che se vuoi vedere l'ordine, la pulizia, la civiltà di una famiglia le ritrovi in un bagno. Ed è anche vero che i segreti psicologici, le frustrazioni, hanno sfogo nel supremo privato della stanza del bagno, rifugio delle proprie nevrosi.


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