Morricone

30 novembre 2015

A SPIRALE

Finiamola di dire "è logico", "giusto", "sempre sicuro", "è ragionevole": non è affatto così. Il sillogismo aristotelico è tramontato da un pezzo, la ragione si è rivelata una dittatura imposta dagli egemoni con i loro valori, gli opportunismi, i pregiudizi atti a sfruttare e colonizzare la gente. L'antesignano fu Aristotele. Arriva Carl Gustav Jung e sostiene che il ragionare è un girare intorno all'argomento, la ripetizione. Il presentare l'oggetto a varie riprese, ogni volta in maniera diversa. Un'analogia? Eccola: un uccello che gira intorno a un albero e ad ogni giro conquista verità più grandi. Si tratta di un itinerario che ha per fine la persuasione, sempre provvisoria, sempre da ingrandire. Un procedere ammantato di umiltà e non con la presunzione, tipicamente umana, di Aristotele e del razionalismo di tutti i tempi. per secoli, l'uomo non ha voluto mettere in pratica le espressioni formidabili: "forse", "può darsi", "mi pare che", "supponiamo".



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LA SORTE

Non occorre essere Cassandra, Schopenhauer o Leopardi per sostenere che la sorte della civiltà non ha davanti, purtroppo, sentieri tranquil...