Morricone

18 novembre 2015

LA DIVERSITA'

Accettare la diversità è una conquista civile e democratica. Si ha diritto alla diversità. Non è ammissibile l'imposizione a chicchessia di dogmi che glorificano una razza, una cultura, una religione, un punto di vista. Nella sostanza, emerge che siamo tutti uguali al di là delle latitudini in cui abitiamo. Succede, invece, che i bianchi si sentano superiori a tutti gli altri uomini di colore di pelle diverso; succede che una religione si elevi sul piedistallo della superiorità ingiustificata ed offensiva nei confronti di Dio; succede che una civiltà si senta autorizzata a sottometterne un'altra, sostanzialmente per motivi economici. A causa delle gravi distorsioni storiche e mentali, civiltà intere sono state cancellate, non ci sono più: gli Incas, gli Atzechi, i Maya, rimane qualche Pellerossa. Hitler fece sei milioni di vittime nei campi di concentramento nazisti. Eppure, queste nefaste lezioni pare che servano a ben poco. Ancora oggi c'è chi odia i diversi. Per diversità s'intende anche quella sessuale: l'omofobia dilaga. Vogliamo o no capire che gli omosessuali sono persone come noi, né più né meno. hanno il diritto ad amarsi, ad avere una famiglia e a educare la prole: nessuno ha il diritto di ritenere di essere depositario della verità. Cristo stesso non l'ha mai detto. 


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