Morricone

4 novembre 2015

S O C I E T A'

La società, ormai, è un eufemismo. In realtà è un consorzio nevrotico, un dormitorio caotico in rioni-lager, movimento quotidiano assillante e affannoso. per cui, nella società attuale ognuno è costretto a rinunciare alla propria autentica personalità per far propri gesti di largo uso, frasi fatte, parole di convenienza. Secondo Michel Foucault, l'uomo del nostro tempo ha il corpo frantumato, una sessualità falsa, la serenità e l'armonia della vita latitanti, l'amicizia avvertita utilitaristicamente, l'amore come contratto commerciale. I paesi di provincia, per ora, si salvano parzialmente. con i loro ritmi lenti, sereni e pacati; ma pullulano incontri monotoni, dialoghi tediosi. Si sta più a contatto con la natura e l'umanità non si sente, come nelle grandi metropoli, cadavere di se stessa, come direbbe Joseph Roth.



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