PROMESSI SPOSI

24 dicembre 2015

IL BANCHETTO

Stiamo nella tradizione: è tempo dei banchetti di Natale e di Capodanno. E dato che noi siamo di gusti sopraffini - accetta l'ironia - ci rifacciamo ai banchetti del '300, i tempi di Dante, Petrarca, Boccaccio. A Natale e a fine anno così si banchettava, menù che piaceva anche a Guinizelli e Cavalcanti: oche ripiene, conigli in crosta, papero al sugo d'arancia, trote, "pollastrini" all'acqua di rose, quaglie, lepri, capretti e caprioli allo spiedo. Il tutto insaporito con alloro, rosmarino, ginepro. E poi, dolci, "pinoccchiati", zucche condite, frittelle, latte di mandorle, zafferano, polpa di carote, sugo d'erbe cotte. Come si potevano sintonizzare il Dolce Stil Novo, il Canzoniere, le Rime con uno sterminio di poveri animaletti innocenti non me lo sono mai spiegato. Quando non esisteva Natale vi erano i Saturnali a Roma, un baccanale orgiastico con un pentagramma completo di sesso. Prima di salutarti e di darti gli Auguri, voglio dirti che Natale è nato nel Medioevo. A lanciare il presepe furono Paolo e Luca. Cin... Cin! Auguri! Ciao.

                                          

Nessun commento:

Ai miei amici cubani - Para mis amigos cubanos

F A N T A S I A Vado a caccia del sonno ogni sera con una tenda un letto di fortuna sulla spiaggia deserta col timore del mare port...