Morricone

21 dicembre 2015

L' E R R O R E

Amo l'errore: mi ha concesso spazi di conoscenza innumerevoli. Nulla insegna più di un errore. Per fortuna, l'uomo ha la capacità di accorgersi di un errore e, di conseguenza, si ravvede, cambia direzione e riprova. Un continuo processo si muove nella realtà a tappe. Una tappa conquistata, la verità, è solamente provvisoria: nulla è definitivo. il processo evolutivo scientifico si serve degli errori in laboratorio, nei calcoli matematici, fisici, astronomici e di qualunque altra scienza. Siamo giunti ai livelli attuali di civiltà grazie agli errori che hanno accompagnato l'uomo nelle sue varie fasi di crescita di civiltà, appunto. Sbagliare, oltre che umano, è anche conquista di umiltà, di relatività, di senso della misura. Karl Popper diceva che una verità attuale domani sarà un errore, attraverso il processo della confutazione e della verifica.

                                                   

Nessun commento:

LA SORTE

Non occorre essere Cassandra, Schopenhauer o Leopardi per sostenere che la sorte della civiltà non ha davanti, purtroppo, sentieri tranquil...