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3 dicembre 2015

S E P A R A Z I O N E

L'uomo è solo nel cosmo, nell'esistenza. Sei d'accordo che abbiamo perso il prezioso contatto  con la natura, siamo separati? Non siamo più inseriti, quasi fossimo una sola identità nella natura. pensa che per tempi che occupano la storia l'uomo identificava il tuono con la voce degli dei, con Giove, il fulmine era la tremenda punizione, i fiumi, i torrenti erano la residenza degli spiriti, gli alberi rappresentavano i principi vitali, il serpente l'incarnazione della saggezza. Non è più così. secondo Carl Gustav Jung abbiamo perso i simboli che ci collegavano con la natura. Possiamo dire tranquillamente che ormai nulle è naturale, ma artefatto, costruito. tra le metropoli e la natura c'è un baratro: è patetico pensare che un piccolo parco possa sopperire al mancato contatto con la natura stessa. Si salvano i piccoli paesi, i villaggi, ma ancora per poco. Il cemento avanza, mostruosamente.


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