Morricone

5 gennaio 2016

LA MONTAGNA

Ti piace la montagna? Quando ci vai ti rassereni? Ti dirò che la montagna è la cattedrale della terra, lo spazio sacro, luogo di riti e di rivelazioni nelle diverse epoche della storia. La montagna è la grande madre, custode delle origini e dei fini. Diceva Kipling." Chi va alla montagna va da sua madre, dietro il sentimento delle vette nostalgia di un regno perduto. Anche Nietzsche ne era affascinato, attratto, ambientò eterne pagine dello "Zarathustra" su alte vette. La montagna aprirebbe le porte dell'eternità. In psicoanalisi, la montagna rivelerebbe il carattere di ognuno di noi. Dante creò il Paradiso in salita. Religiosamente, la montagna è stata sempre considerata sacra: il Sinai di Mosé, il Monte degli Ulivi di Cristo, il Golgota per la sua crocifissione, l'Olimpo per i Greci, la dimora di Shiva nella tradizione indiana. Fu sulla montagna che Cristo predicò il suo Sermone. Richard Wagner si ispirò al Walhalla con Odino signore. La montagna condurrebbe alla conoscenza di Dio. Infine, Friedrich, il pittore da Cesare Valenti e da me preferito, si ispirò alla montagna per i suoi capolavori.

                                                   

             CASPAR DAVID FRIEDRICH - Viandante

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