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29 marzo 2016

IL DENARO

" Ogni sera, non riuscirei ad andare a letto in cerca del sonno senza portarmi nella tasca del pigiama dei soldi. A letto, li tocco, poi, porto alle narici le dita per sentirne il profumo. E mi addormento. Inoltre, il denaro mi eccita, mi alza la libido, non potrei fare sesso senza una banconota vicina: la metto anche sul seno di lei". " Signora, ma ogni mattina vi vedo andare in Banca. Come mai?". " Ci vado... perché in Banca mi inebrio con tutto quel denaro che circola da mano a mano e così... godo... godo...". Diceva Edmund Bergler che il denaro scatena conflitti emozionali collegandosi all'inconscio con risvolti di cibo, affetto, sicurezza, forza, arma di difesa ed offesa, affermazione individuale, potenza sessuale, virilità. Nel panorama c'è anche chi, per autolesionismo, perde il portafoglio, una forma subdola di masochismo. Poi, l'accumulo del denaro viene proiettato nella psiche come difesa contro i pericoli della vita. Un'allegoria: vuoi che dedichiamo un giorno del calendario a Santo Denaro e ne facciamo la processione? Anche tu sei un suo devoto? Andrai in Paradiso, ma sarà una Banca.

                                                  

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