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25 marzo 2016

P O S S E S S O

Ti chiedo complicità, collaborazione. Vuoi impegnarti con me a liberare dal possesso chi, come noi, vive in questo tempo? Dunque, diamo gli Auguri di Pasqua affinché ognuno sia svincolato dalla repressione, dalla costrizione, dalla rinuncia, dall'infelicità. Aggiungiamo, con Wilhelm Reich,  che termini  il soffocamento dello sviluppo della personalità, che non esistano più sofferenze e mancanza di libertà. Auguriamo che la cultura sia conquista di civiltà al servizio dei rapporti umani strutturati sulla pace, sull'amore, sulla fiducia, sulla volontà, sulla solidarietà. Lanciamo un grido che raggiunga tutte le latitudini chiedendo felicità per tutta l'umanità. Il nostro è un messaggio che non appartiene a nessun nazionalismo, a nessuna religione chiusa alle altre, a nessuna superiorità razziale. Sicuramente, con noi, è Francesco d'Assisi.


                        














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