Morricone

3 marzo 2016

TORRE DI BABELE

Sei d'accordo con me che ci troviamo tutti in una torre di Babele? Tant'è che diciamo spesso "non si capisce niente". Babele deriva dal termine Ba (padre) e Bel (Dio). La leggendaria costruzione della torre, in Mesopotamia, presso il fiume Eufrate, è un giallo degno di Hitchock. Fu costruita per giungere fino a Dio nell'alto dei cieli oppure perché vi si riunissero le stirpi umane? Si tratta, dunque, o di vanità o di altruismo umano. Tu puoi credere a quello che vuoi, tanto cambia nulla. Ci vollero cinque generazioni per completare la torre, il costruttore fu Faleg, avo di Noé. Della torre si parla nelle Sacre Scritture, nella Genesi. San Girolamo sosteneva che fosse alta 20.000 piedi. Come faceva a dirlo lo sa solo lui! Non l'aveva mai vista! L'antico libro ebreo, Yacult, asseriva che era alta 81.000 piedi! E c'è, ancora - beato lui! -, chi sostiene che la torre esista ancor'oggi. Per costruirla fu impiegata manodopera da tutto il mondo. Le Lingue, quindi, erano diverse fra loro: non ci si capiva. Si dice, pure, che Dio, offeso per la vanità umana, distrusse la torre, e, ancora,  che Dio, volendo spargere tutta l'umanità sul Pianeta, la distrusse per evitare un concentramento asfittico d'abitanti. E' storia? E' leggenda? Fate voi...

                                

Nessun commento:

L E T T E R A T U R A

Se vuoi ti dirò che cos'è la letteratura per me. E' semplice: è vita. Se nello scrivere non c'è l'esistenza allora la lette...