Morricone

4 aprile 2016

L'INSEGUIMENTO

Ma quando ti fermerai? E' da una vita che insegui. Si può sapere che cosa? O non lo sai nemmeno tu? Cerchi, forse, un attimo d'amore, di gioia? Non ci sei riuscito: ti manca l'anello della catena della gioia, vorresti infrangere il contesto repressivo. Gli anni passano, il colore dei tuoi occhi impallidisce, i capelli cadono divenendo bianchi, avevi quindici anni quando hai cominciato ad inseguire la felicità. Inseguendola hai lasciato dietro anche te stesso. Ricordi com'era? Non lo trovi più. Eppure basterebbe che ti fermassi pochi attimi per rincontrare l'immensa ricchezza che ognuno di noi si porta dentro: se stesso. Ti vuoi bene? Ti ami? O la vita ti ha persino così violentato da odiare te stesso? Vorrei che questo mio dialogo con te potesse essere, anche minimamente, utile per la tua vita. Altrimenti, che scrivo a fare? Ma perché si dimentica, persino, il padre che non c'è più? E' possibile questo? Se si dimentica se stssi, può anche succedere. Ciao, ci sentiamo domani.

                                             

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