speranze

16 luglio 2016

OMAGGIO DA LAS VEGAS

S I L E N Z I O

Il silenzio suona una serenata
al mondo
con l'arpa del tempo che se ne va.
Una madre non dorme, 
cerca i suoi figli
divisi chissà dove.
Anch'io non prendo sonno, 
brancolo nei labirinti tortuosi
di ciò che fui,
di ciò che sono,
in amore.
Rubo al cielo una stella,
voglio offrirla
per un mondo migliore.
La luna m'è compagna,
mi nasconde alle altre stelle.
Arrossati gli occhi,
trasandato nelle sembianze,
come formica in estate,
porto fuscelli sparsi dal vento
alle stelle del firmamento.
Dico al sole che ritorni,
l'aspetto come un treno
in una stazione deserta.
Voglio partire per un mondo
senza tenebre.
Voglio cercare gli affamati,
donerò loro la stella rubata.
Amore è cercarlo.


S I L E N C E

Silence plays a serenade
in the world
with the harp of time that goes away.
A mother doesn't sleep,
look for his children
divided somewhere.
I can't fall asleep,
grope in the tortuous labyrinths
of what I was,
of what I am,
in love.
I steal a star sky,
I want to offer it
for a better world.
The moon to me mate,
it hides the other stars.
Bloodshot eyes,
unkempt in appearance,
like ants in the summer,
I carry twigs scattered by the wind
to the stars of the firmament.
I say the sun returns,
I look for it like a train
in a deserted station.
I want to go on a world
without darkness.
I want to try the hungries,
I will donate their the gold star stolen.
Love is looking for him.

ANTONIO FLOCCARI

                             
LAS VEGAS - Stati Uniti d'America

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