PROMESSI SPOSI

5 luglio 2016

R E L A T I V I T A '

Parlaci di un intellettuale interessante.

Vittorio Sereni, lombardo di Luino. Un intellettuale che, stoicamente, scelse di vivere nella marginalità, nella discrezione. Mi piace perché praticò l'antintellettualismo, l'antideologismo, sosteneva la relatività delle cose e non accettava le verità universali. Diceva che l'emarginazione della poesia è una caduta di civiltà. Consiglio di leggere Immediati ritorni.

A tuo modo di vedere qual è un sintomo pericolo per la civiltà odierna?

Le discriminazioni, le persecuzioni, il razzismo, i giudizi sommari sui diversi, lo schierarsi contro il diritto di essere ciò che si è.

Quale sentimento è in crescita nella società italiana?

L'indignazione per riesumazione di esperienze che flagellarono e rovinarono il nostro Paese, per l'atteggiarsi irresponsabile di capi religiosi contro i diversi, per i confini cancellati dalla storia che si vogliono ricostruire.
                                                       

                                                  

VITTORIO SERENI

                                                                           

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