Barbanti

29 agosto 2016

T U

Parlaci di un intellettuale che ha lasciato traccia di sé nel pensiero di sempre?
Gabriel Marcel, un pensatore che hA valorizzato Il "tu", ovvero l'Altro, collegando tutto al "Tu assoluto", cioè Dio. Chi esclude l'altro nega Dio, di qui la necessità della solidarietà, dell'altruismo. Una sua opera: Essere e avere.

Perché la noi dilaga nella vita di oggi?
Esiste la noia classica apparsa dopo la Rivoluzione Francese, allorquando i borghesi abbandonarono la ragione perché temuta, pensavano che avrebbe portato alla Rivoluzione contro di loro. Caddero, così, nella noia, nell'alcolismo, nelle droghe, nel suicidio, Fu la crisi borghese. Esiste, inoltre, la noia per mancanza di ideali, in cui si vegeta invece che vivere, stando su una mattonella per sempre, con monotonia, lo sbadiglio è il simbolo della vita.

Presenti spesso i tuoi libri. Quali le tue considerazioni a proposito?
Presentare un libro è divenuto una routine, un film già visto. se le cose stanno così sarebbe meglio abolire questo atto pressoché inutile: fatica improba per organizzarlo, una sorta di forche caudine. I presenti sono quelli di sempre, molti sono quelli che lo fanno per favore o per gratitudine, per cui - essendo il libro in profonda agonia - si apre il sipario su una madornale ipocrisia.

                                                
        GABRIEL MARCEL



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