speranze

28 settembre 2016

IDILLI CREPUSCOLARI

Cosa detesti di più del nostro tempo?
Le bugie politiche, l'ipocrisia, lo spirito guerrafondaio, considerare gli altri popoli come schiavi, desiderare tutto per sé.

Di quale autore italiano ci parli?
Corrado Govoni, romagnolo, di origini contadine, popolari, dunque. Osservava il mondo e gli uomini creando idilli crepuscolari con un linguaggio artificioso arricchito da neologismi. Odiava le metropoli disumane.

Esiste una via indelebile nella tua memoria?
La Via di Napoli che da Piazza Cavour sale verso Piazza del Gesù passando davanti alla casa di Benedetto Croce e al Monastero di Santa Chiara.

                                                
                                                CORRADO GOVONI

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