Morricone

26 ottobre 2016

V E R G O G N A

L'ultimo banco di un'aula scolastica, un fanciullo malandato, col naso gocciolante, con l'alluce del piede che fuoriesce da una scarpa risalente chissà a quali anni, sperduto, relegato, messo lì perché indecente: come scarto umano, razzismo camuffato dal luogo scolastico-educativo. Ed ora, ancora più gravemente, i luoghi della poesia pascoliana vengono alla ribalta con barricate vergognose contro delle povere donne e bambini che cercano rifugio e  salvezza dalla fame, dalla miseria, dalla guerra. Un egoismo barbaro a Goro e a Gorino, nel Ferrarese, dando un'immagine dell'Italia al mondo di cui dobbiamo tutti vergognarci. Barricate contro chi annaspa nelle onde di una vita impossibile. Hai visto gli occhi di questi nostri simili che sbarcano dopo aver rischiato la vita nel mare - ormai cimitero? Hai visto i bambini in braccio alle madri piangenti per disperazione e fame. Vogliamo metterci tutti in testa che dobbiamo essere solidali, umani, accoglienti, naturalmente con tutti i provvedimenti che si debbono prendere da parte di chi governa, soprattutto dell'Europa? Questa non può essere solamente una banca e una borsa valori!

                                          

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