Morricone

2 novembre 2016

COMMEMORAZIONE A PIER PAOLO PASOLINI

41 anni fa, presso il litorale romano di Ostia, veniva trucidato Pier Paolo Pasolini. Vieni con me a commemorarlo! Parleremo di lui, ci soffermeremo sulla persecuzione satanica che subì per tutta la vita perché omosessuale. Sempre, si dimentica che la più grande arte è omosessuale: tra gli altri, Michelangelo, Raffaello, Garcia Lorca, Oscar Wilde, Luchino Visconti. Parleremo del suo eclettismo artistico: poesia, narrativa, cinema. Ci soffermeremo sul suo prodigioso coraggio civile di mettere a nudo le piaghe della società italiana, della politica, della religione di tutti i tempi. I suoi Scritti corsari hanno formato culturalmente me ed un'intera generazione di persone. Non aveva ragione Pier Paolo, come Caravaggio, ad umanizzare il sacro? Lo fece nel suo Vangelo secondo Matteo, donando sembianze proletarie e contadine a Cristo e ai protagonisti del Vangelo, rifiutando, così, l'ìconografia tradizionale.
Pier Paolo Pasolini è stato un artista scomodo, "laterale", "obliquo", giudicato pericoloso dal potere disumano che, da sempre, sovrasta la realtà non solamente italiana. Chi l'ha ucciso? Non credo si saprà mai...C'è chi sostiene che vi sia stata una congiura ordita contro la voce che diceva la verità.

                                          
                      Lido di Ostia (Roma) - Monumento a Pasolini

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LA SORTE

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