Barbanti

1 novembre 2016

I FIORI PER I DEFUNTI

Sarebbe ora di porre fine a questa fiera della vanità che si sussegue, imperterrita, nei secoli! Centinaia di migliaia di euro si spendono per espletare l'omaggio floreale verso i defunti, i cari estinti. Eccola, giunge: la signora si fa notare nel cimitero con dei fiori esotici esposti a più non posso fra le mani: tutti debbono vedere chi è lei, potente, ricca, non come tutti quuegli straccioni che portano fiori da nulla! Credetemi... se i defunti potessero prenderebbero a calci nel sedere tutta la marmaglia vanitosa che strumentalizza persino la morte per l'ingordigia di incamerare sempre più vanità. Portiamo - se proprio si vuole - un fiore di campo a chi ci ha voluto bene e non c'è più! Altrimenti, sarebbe sufficiente un pensiero puro, sincero, genuino che ci colleghi, anche per un attimo, a chi sentivamo e parlavamo. Totò De Curtis la pensava come me. Se appartieni alla fiera della vanità, vergognati! E datti una regolata!...

                            

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