Barbanti

21 novembre 2016

L'ACCOGLIENZA

E' bene che comprendiamo tutti che l'accoglienza non è un fatto temporaneo, si protrarrà chissà per quanti decenni ancora ed è un fatto globale. Ci dobbiamo abituare tutti alla convivenza con esseri umani diversi da noi per cultura, religione, forme somatiche come quelle degli occhi, del naso o dei capelli, forme che debbono divenire una questione di assuefazione senza più distanze preconcette che offendono la civiltà umana. Hai notato la grazia del procedere delle donne giapponesi? Ti ha emozionato la serietà dell'arabo che prega dovunque si trovi? Ha attirato la tua attenzione lo stare in gruppo dei marocchini? Certo, dobbiamo andare oltre la paura che provoca, erroneamente, chi è diverso da noi: se qualcuno vuole fare barricate collabora anche tu che si tolga dalla mente questa barbarie. Certo, l'accoglienza va regolata dalle leggi vigenti e dal rispetto reciproco. 

                                               

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