Morricone

12 dicembre 2016

I N D I F F E R E N Z A

Anche tu ti lamenti: si crede più a nulla, morale, politica, religione, tutto a catafascio. allora come si fa? Ho nulla da insegnarti, ti dirò qualche parola. Rifugiati in te stesso o nella natura, nell'esaltazione della vita o nel cosmopolitismo, nella difesa della pace, nel ridurre al minimo le necessità, nel disprezzare i falsi beni. E come Diogene di Sinope cerca anche tu l'uomo, tra poco sarà impossibile trovarlo poiché si sta trasformando in qualcosa che, ormai, rasenta la mostruosità. Prima di noi si sono cimentati in quello che ti sto dicendo Antistene, discepolo di Socrate, e Aristippo di Cirene. Caro amico, è fondamentale che tua abbia stima di te stesso, disponibilità verso le bellezze della vita e poi semina intorno a te l'indifferenza, eviterai così di essere travolto dalla piena del fiume della viltà, della codardia, della cattiveria, dell'ipocrisia, del dio euro che sta producendo una devastante alluvione sulla civiltà umana. Comincio a darti gli auguri di feste che se non stiamo attenti faranno a noi la festa. Ciao.

                                              
DIOGENE DI SINOPE

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LA SORTE

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