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2 gennaio 2017

D I F F I D E N Z A

Già dal secolo scorso la diffidenza è divenuta protagonista della vita umana. E la fiducia tramontò, permanendo, semplicemente, come frutto di retorica e di anime belle. Le origini intellettuali della diffidenza sono state nel pensiero di Paul Ricoeur e di Sigmund Freud, detti "maestri del sospetto". Come mai? Tutto deriva dal fatto che l'uomo - svolta epocale - è divenuto "psicologico", non più con la protezione religiosa, politica o economica. Tutto un mondo è scaduto a caro ricordo: non esiste più. E così si può avere fiducia? Di chi? Di cosa? Nel nostro tempo l'uomo dipende dalla globalizzazione, dalla tecnologia, dalla mancanza totale di decisionalità, divenendo virtuale, post religioso. Qualcuno ha detto che in una simile vita non si può più, assolutamente, diventare santi.  

               

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