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12 gennaio 2017

N I E N T E

Il tempio, così in primo piano per svariati secoli, di qualsiasi confessione fosse, ebbe rinomanza nella concezione della vita. Ma, la tolleranza reciproca fallì: furono gli uni contro gli altri, cristiani, ebrei, musulmani, atei. Ci fu una diaspora dal tempio, divenendo pressoché deserto. Storicamente, il tempio fu sostituito con il tribunale, l'assemblea, la scuola, l'Università. Come mai? Essenzialmente perché l'uomo mise se stesso, divinizzandosi, adorandosi, santificando le sue decisioni, allontanando sacerdoti e mediatori di sapere. Il tempio rimasto si volle senza immagini,  senza santi al posto degli dei pagani, senza colori: fu una messa in atto protestante, luterana, calvinista. e al posto delle immagini  si sublimo il niente che fu messo sull'altare. Hegel aveva sostenuto che la religione non ha necessità di immagini, altrimenti decade a primitivismo, a menti umane in letargo. 

                                       

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