Barbanti

9 gennaio 2017

NATURA VIOLENTATA

Al contrario di noi contemporanei i Greci ed i Romani, ma anche i Rinascimentali, ebbero in grande considerazione la natura. La prova? Nessun tempio greco-romano offese il paesaggio: si pensi ai templi agrigentini nella cui costruzione, si badò  a non danneggiare neanche un filo d'erba. Anche i teatri - ne è esempio quello di Siracusa - furono edificati senza distruggere bellezze naturali, fu costruito in un pendio altrimenti inutilizzato. Nel nostro tempo i centri commerciali sono concretizzati barbaramente,  ricchezze naturali vengono sacrificate per il fine del profitto che non vede altre regioni che il denaro. E così la natura viene violentata, addirittura vengono utilizzati architetti che sono remoti dalla poesia della bellezza della natura. Anton Cechov asseriva che la natura, come le foreste e i campi selvaggi costituiscono la bellezza in sé e per sé.

                                            

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