Barbanti

31 gennaio 2017

RIVOLUZIONE ESISTENZIALE

L'uomo, oggi, ha una concezione della vita tutta impostata su se stesso. Regna un io ingigantito a dismisura. Dopo l'io il nulla, il nichilismo. Tutto è cominciato con la Rivoluzione Francese - era il 1789 - quando l'uomo non guardò più in alto per vivere, come nel Medioevo. Dopo aver padroneggiato la concezione esistenziale della verticalità, il cielo; in seguito giunse la concezione orizzontale nel Rinascimento: l'uomo al centro della vita. non più il padre, il re, la figura divina. ecco perché quando mi reco nel Duomo del mio paese, Polistena, soffermandomi su L'ultima cena di Francesco Jerace, ho davanti a me l'orizzontale dell'esistenza, come aveva fatto Leonardo: non più i alto, ma Cristo e gli Apostoli guardano lungo il tavolo, un fatto emblematico, simbolico, metafora della vita. 

                             
            Francesco Jerace - L'ultima cena (Duomo di Polistena)

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