Barbanti

15 marzo 2017

R I P I E G A M E N T O

Per divenire civili, da sempre, è stato obbligatorio un passaggio attraverso un ponte che portava all'inserimento nella società. Era una mediazione che iniziava nella famiglia, nella scuola, nella cultura, nel lavoro. Così è testimoniato da Jacques Lacan. Ora, viviamo tutti una crisi globale, epocale, per cui il percorso viene rifiutato, disprezzato, annullato. Prima chi trovava un amico trovava un tesoro: frequenza, incontri, dialoghi, simpatia, ora, avviene telematicamente e il dialogo basato sulla parola non esiste più. Prima la politica seguiva delle regole, dei valori, il tutto basato sul rispetto reciproco; ora, violenza, insulti, diffamazioni, aggressività. Il ripiegamento narcisistico provoca la caduta umana nella depressione, nella tossicomania, nell'anoressia, nel panico. ciò che aveva anticipato Pier Paolo Pasolini si sta verificando: la mutazione antropologica, lo sostiene anche Massimo Recalcati. Fa male vedere il politico così ridotto dopo la caduta delle ideologie: quasi sempre si tratta di un furfante, egoista che arraffa quanto può. Lacan sosteneva che anche quelle che si chiamano rivoluzioni, perché fatte dall'uomo, finiscono con l'essere delle truffe, nuovi capestri, nuovi padroni. Ti basta?

         JACQUES LACAN

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