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6 aprile 2017

L' A T T E S A

Sebbene la vita, le vicende storiche abbiano fatto quasi del tutto appassire la mia fede religiosa, quando sta per giungere la Pasqua avviene in me l'attesa. Analizzando questo fenomeno, trovo un aprirsi alla vita con un maggiore respiro universale coadiuvato dalla primavera e dalla sua magnificenza nei campi che mi circondano. Umilmente, penso che la Pasqua sia ciò che sto scrivendo, con tutti i limiti individuali che ognuno di noi porta in se stesso. Non è un risorgere? Non è aprire la finestra della propria anima all'esteriorità in pieno rigoglio della natura? Così, almeno, insieme all'affievolirsi della fede appaiono percezioni interiori che ispirano il poeta al canto lirico.

                                              

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