PROMESSI SPOSI

15 maggio 2017

I N Q U I E T U D I N E

Si concepiscono gli altri con inquietudine, basta la semplice presenza ravvicinata ed il nostro sistema nervoso va in agitazione. Nei paesi dove tutti si conoscono l'inquietudine è minore perché esiste una certa tranquillità per aver messo, più volte, in prova, gli altri, ma, nelle grandi città è peggio che vivere nelle grandi foreste: si sta sempre inquieti, agitati, tesi, potrebbe capitare il temibile in ogni attimo. E' impossibile rimanere sereni e calmi o distratti: il pericolo è dietro l'angolo. Se all'inquietudine provocata dagli altri si aggiunge quella che ci cade addosso per l'enigma del domani, le incertezze del futuro, per una guerra atomica, come una spada di Damocle sul collo, la latitanza del lavoro, l'insoddisfazione esistenziale, il sentirsi maledettamente soli, si può sintetizzare sostenendo che questa è l'epoca dell'inquietudine.

                                                   

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