Morricone

15 giugno 2017

IL DISORDINE

Ogni nostro comportamento ha fondamenta profonde, ha radici negli abissi della psiche. La lettura psicologica del disordine è ambigua, ha diverse dimensioni, non si può fare una legge assoluta che possa servire da interpretazione. Il disordine può essere sintomo di libertà, ma anche di caos mentale; può essere una ricerca continua di quadri esistenziali, ma anche di smarrimento delle traiettorie che regolano il muoversi tra gli altri e in noi stessi. Risulta autentico che persone geniali furono e sono molto disordinate, altre ordinate eccessivamente. L'ordine ha a che fare con una sorta di chiusura verso tutto e tutti, in psicoanalisi è un trattenimento degli sfinteri al fine di tenere tutto per sé; il soggetto disordinato quasi mai è affidabile, tende a cambiamenti repentini, è imprevedibile. Il disordine è un libro di infinite pagine, tutto da leggere.

                                                   

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