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29 giugno 2017

LA CULTURA

Dovremmo finirla, una volta per tutte, di innalzare al settimo cielo la cultura. Così facendo si continuerebbe a separarla dalla gente comune, dai ceti popolari; si perpetuerebbe una diversità ingiustificata: da una parte l'élite intellettuale, dall'altra la stragrande maggioranza dell'umanità. sto ricordando la grande lezione di Antonio Gramsci: la cultura è semplicità, naturalezza, uguaglianza, umiltà. Soprattutto, è il mettere a proprio agio gli altri anche se si parlano diverse Lingue, si conoscono i classici di ogni tempo, si posseggono i concetti scientifici più rinomati. E' un fatto storico della società italiana il tradimento anche dei colti di provenienza popolare che girano, ancora, le spalle alle proprie origini, cercando, invece, aderenze con gli altolocati, questo anche per motivi di opportunismo. 

                                             
ANTONIO GRAMSCI

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