speranze

21 giugno 2017

SACRALITA' DEGLI ODORI

Da sempre, mi attraversano, seguendo il percorso delle arterie per giungere al cuore: sono gli odori della vita. Mi fanno bene: ostacolano il tempo che passa atrocemente dilaniandoci. Gli odori sono un coagulo che muove da quello materno, della sua pelle, della suzione del latte a quello della mia casa natia, disadorna, povera ma ricca di segnali sentimentali; la via dove sono nato, Vico Muraglie, il suo odore, una piccola strada senza nemmeno la soddisfazione di poter uscire da se stessa; quello degli animali domestici e da pascolo che mi stavano intorno: galline, conigli, capre, pecore e - perché no? - maialetti che, non si sa perché, sono così disprezzati. Ho nelle narici gli odori dei miseri piatti in preparazione delle case vicine: sugo "finto", fagioli, mais ad arrostire e quello della carne solamente, raramente, nelle feste comandate.

                                     

Nessun commento:

CENTRO DI GRAVITA'

Il mio centro di gravità esistenziale è il paese dove sono nato, Polistena, nella Piana di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, Italia...