Morricone

25 luglio 2017

E DOPO?

Ci chiediamo tutti: "Che sarà dopo?". La risposta è complessa: occorrerebbe un profeta. Dai fatti nello scenario della vita attuale emerge che le carte vincenti del futuro non sono buone: razzismo, scontri di religione, politica-spazzatura, barbarie che mette fuoco anche per spasso, predatori che rapinano ogni energia per il profitto. Aggiungiamo che si è persa la bussola, l'orientamento e si avverte di essere in una sorta di vicolo cieco. Ma c'è anche chi sostiene che da un tale cataclisma ne sortiranno un rinnovamento, un'umanità che girerà le spalle agli errori del passato. Ed è anche vero che questa speranza rimane tale finché non si avvererà. Preoccupa la legittimità dell'uso della forza nelle contese, strada maestra per lo scoppio di guerre continue, questo è un aspetto sinistro delle prospettive per il futuro. E dopo rivedremo il lavoro, la pace, la natura rispettata, una vita degna d'essere vissuta? Sono interrogativi che decideranno le sorti delle nuove generazioni.

                                                       


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LA SORTE

Non occorre essere Cassandra, Schopenhauer o Leopardi per sostenere che la sorte della civiltà non ha davanti, purtroppo, sentieri tranquil...