Morricone

27 luglio 2017

E S O R C I S M O

Noi tutti necessitiamo dell'esorcismo della vita. Non si tratta di liberarsi dal satanico appoggiato da creduloni, si tratta, invece, della liberazione da tentacoli esistenziali che, alla lunga, ci stritolerebbero. Anch'io ho dovuto esorcizzare delle paure, delle angosce, delle ansie provenienti, ancestralmente, dalla mia gente, in ciò sono appoggiato da Carl Gustav Jung. Qual è stato il mio esorcista? Lo è ancora: il libro. Mi ha liberato dalle catene dell'ignoranza, da credenze tribali, dal rimettermi ad altri senza spirito critico; fondamentalmente, il libro mi ha aperto gli occhi sulla cecità della dipendenza e della schiavitù. E' evidente che il mio esorcismo dovrebbe essere adottato da tutti. Se qualcuno non l'ha ancora fatto è in ritardo con se stesso, con la storia, con la vita.

                                       

Nessun commento:

LA SORTE

Non occorre essere Cassandra, Schopenhauer o Leopardi per sostenere che la sorte della civiltà non ha davanti, purtroppo, sentieri tranquil...