papetti

29 novembre 2017

I GIORNI SOLENNI

Ma dai, facciamola finita, con questi giorni solenni che portano scompigli, illusioni, esaurimenti nervosi: facciamolo per salvare il salvabile, facciamo ancora in tempo... Ma cosa significa Natale se è stato ridotto ad un pranzo luculliano, un'orgia gastronomica? E la religione? C'è di nome ma non di fatto. I giorni solenni non sono quelli segnati in rosso sul calendario, ma quelli che più contano per noi, che segnano un'esistenza, anche un'ora, un minuto d'amore. Se togliamo l'abbuffata di vetrine addobbate per far soldi, le luminarie inutili e portatrici di spreco in un frangente di povertà, poveri alberi, gli abeti, sradicati dal loro habitat per adornare, stupidamente, le piazze dei luoghi selvaggi ed incivili, cosa rimane?

                                            

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