barry white

19 dicembre 2017

ESSERE SIMILI A SE STESSI

Le vicende della vita costringono chiunque ad allontanarsi, sempre di più, dalla propria originalità, dall'essenza ricevuta alla nascita. E si diviene qualcuno che è ben lontano da chi avremmo dovuto essere. Ecco perché ognuno di noi è una costruzione artificiale di modi di essere che derivano dall'esperienza, spesso costretti ad essere chi non si è, portando per il mondo un personaggio che non ci appartiene. E si guarda con rimpianto quell'essere naturale di noi che abbiamo dovuto abbandonare per le vie della quotidianità e lo guardiamo con nostalgia e con amarezza. Se si pensa bene si tratta della perdita del valore massimo della vita: essere simili  a se stessi. Le folle dell'umano sono rappresentate da qualcosa preso in prestito e non più da chi veramente si era e non si è più.

                                                

                                                                  

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