papetti

11 dicembre 2017

IL POETA E LA SOLITUDINE

Diceva Fernando Pessoa che essere poeta non è un'ambizione ma è una maniera di stare soli. Come si può subire passivamente lo sfacelo dell'esistenza sempre più deteriorata? Come si fa a stare insieme a propri simili che sono stati demoliti e ridotti a bestie selvatiche? Come si fa ad accettare la menzogna come miele della vita? Si origina una sorta di rigetto che porta alla solitudine, per difesa e per la salvaguardia di ciò che rimane d'accettabile. Per cui, la solitudine non è innata ma, come diceva Rousseau, si origina dalle esperienze quotidiane.

                                               

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