barry white

21 dicembre 2017

TERRA PROMESSA O MALEDETTA?

Continuiamo a festeggiare il Natale, ipocritamente, maldestramente, come se Betlemme e la capanna della nascita siano ancora simboli di una religione e non invece un campo di battaglia dove tanti poveri cristi muoiono con una pietra in mano per difendere legittimamente la propria terra. Là si crepa per la libertà con un popolo messo in croce, qui si continua a mangiare panettoni, torroni, lasagne al forno. Che bella gente che siamo! E' vero? Ci diamo anche gli auguri e ce ne fottiamo di chi, nello stesso momento, perde ogni dignità perché debole, perché indifeso. Allora, sarebbe giusto che finché non viene ripristinata la dignità umana il Natale sia abolito e finalmente si finisca con queste luminarie che rompono, con gli alberi di Natale che denudano i nostri monti rubando alla natura i suoi diritti!

                                                 
Una via di Betlemme

Nessun commento:

IL TERRENO MALEDETTO

Era consuetudine secolare che si portasse parte del prodotto agricolo ai Domenicani del Convento di San Giorgio Morgeto per devozione relig...