de blasio

1 febbraio 2018

AGONIA DI UNA SOCIETA'

Diceva Aristotele che l'uomo è un animale socievole e che non può vivere da eremita, ma la società è stata demolita dall'ingigantimento dell'individualità che esclude il rapporto con gli altri, a meno che non esista il movente dell'interesse o del profitto. Nel campo pedagogico, John Dewey scrisse opere impostate sull'educazione con l'obiettivo fondamentale della società: era il pragmatismo americano, ora remoto anni luce. La società, dunque, non esiste più, se non apparati ipocriti che hanno la funzione di nascondere la verità. Al posto della società è subentrata l'indifferenza, si sono innalzate trincee tra gli uni e gli altri, steccati incolmabili. Un altro valore umano che si dilegua, forse per sempre.

RIFLESSIONE: 
Ho costruito i  miei sogni, li ho accuditi come una creatura in fasce, hanno la mia età, ed ancora fioriscono in primavera.

                                                    

Nessun commento:

LA CASA A ROMA

Nel IV secolo a. C., a Roma, avvenne una rivoluzione edilizia che era in continua evoluzione. Fu conseguenza dell'aumento della popolaz...