papetti

22 febbraio 2018

SUPERSTIZIONE

Se qualcuno pensa che i superstiziosi siano portatori di poca intelligenza o mentalmente malati, sbaglia. Sappiate che Napoleone Bonaparte, Dostoevskij, D'Annunzio erano superstiziosi. Ma cos'è la superstizione? Si tratta di voler interpretare gli eventi al di là della ragione, volersi spiegare la realtà attraverso mezzi occulti. Psicologicamente è una regressione al primitivo, all'animistico, al magico. La superstizione si avvale di simboli - si pensi al ferro di cavallo, ad oggetti che rammentano l'erotismo, a portafortuna -. Chi è superstizioso vive in uno stato d'ansia perché teme pericoli, disgrazie, malattie, cercando di porre riparo con forze che sono al di là della natura.

RIFLESSIONE: Hai imparato dai tuoi errori?

                                      

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