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30 marzo 2018

SANTIFICAZIONE DEL DOLORE

Il Venerdì Santo è la celebrazione religiosa del dolore per i Cristiani. Le religioni egiziane, greche, romane non conobbero il dolore abbinato ai riti, anzi, esse li concludevano  con la gioia, il godimento, l'ebbrezza. La teorizzazione teologico-filosofica del dolore cristiano-cattolico sta nella sofferenza di Dio, tramite Cristo, per la miseria dell'umanità, ridotta a livelli bestiali, per cui si fa Uomo per redimerla attraverso la morte sulla Croce.Il dolore sbocca nella morte, tremendo epilogo umano, ma subito dopo subentra la Resurrezione, cioè la vittoria sulla morte. In questo vi è un risvolto psicoanalitico nel godimento che sa di sadomasochismo, secondo Freud. Resta il fatto che una simile concezione del dolore assoggetta la gente al volere del potere che ne può disporre così come vuole, con la collaborazione sacerdotale.

RIFLESSIONE: Anche tu hai fame di futuro? 

                                             

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