13 aprile 2018

A S C O L T A R E

Socrate era un grande ascoltatore, così muoveva la sua maieutica, cioè estraeva il sapere insieme a chi parlava. Coprire la voce altrui è una violenza, sintomo di nevrosi e di mancanza di senso della misura e di rispetto. L'ascolto va accompagnato dalla benevolenza, una disposizione umana che facilita anche chi parla, un segno positivo di civiltà. Chi vuole avere successo nella vita, in qualunque campo, sappia che, alle fondamenta, c'è l'ascolto. L'ascolto è origine d'amore, d'amicizia, di confronto, d'apprendimento. 

RIFLESSIONE: L'inettitudine alla felicità si porta dentro come fatto ereditario.

                                         

                                                  

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