papetti

10 aprile 2018

T A R D I

Ma perché, nella vita, ognuno si conosce quando ormai è troppo tardi? E' una domanda universale. Conseguentemente, si può asserire che viviamo tutti con uno sconosciuto che ci portiamo dentro e, falsamente, gli diamo un nome, ma sapremo chi è molto tardi, quando, ormai, sarà pressoché inutile. Lo sconosciuto alberga dentro di noi, guarda, fa capolino davanti alle scene che caratterizzano la nostra esistenza, magari con un sorriso beffardo. Basterebbe soffermarsi su se stessi per dar vita a chi ne ha il diritto e rimane un aborto. Quando ci decideremo?

RIFLESSIONE: Ma è vero o no che la vita è un'eterna illusione?

                                               

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