papetti

8 giugno 2018

SALARIO MINIMO

In un Paese come il nostro in caduta verticale verso la povertà, la disoccupazione, la mancanza di prospettive, è estremamente giusto che la politica si faccia carico di un salario minimo che venga concepito come passaggio provvisorio di chi non ha altro sostegno per vivere. Il fatto che, ancora, non sia presente nella nostra società è un ritardo ingiustificato a cui bisogna dare una risposta risolutrice al più presto possibile. Bene fanno Conte, Di Maio e Salvini a muoversi nel senso di provvedere, celermente, ad un salario minimo o reddito di cittadinanza, che dir si voglia, per una moltitudine di esseri umani che si trova ai margini della società.

RIFLESSIONE: Porto, indelebilmente, sulla pelle le carezze di mia madre.

                                            

                                               

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