papetti

3 luglio 2018

GIOVANNI FATTORI

Livornese, nacque nel 1825 e morì a Firenze nel 1908. In questa città frequentò la Scuola del Nudo all'Accademia. Lo si poteva vedere frequentemente nel Caffè Michelangelo a discutere e confrontarsi con altri artisti e intellettuali. Esordì nella pittura ancorato allo stile romantico, secondo le lezioni accademiche. La svolta avvenne nel 1859 quando divenne "macchiaiolo", collegandosi agli stilemi del '400 fiorentino. Con Giovanni Fattori, finalmente, la pittura approda ai soggetti umili della campagna, ai paesaggi della natura toscana, alle figure di contadine, anche i soggetti militari, soprattutto con soldati e battaglie del Risorgimento. La sua "macchia" è di una semplicità straordinaria, con protagonista il contrasto bianco-nero e con gli altri colori con ruoli complementari. I buoi, nelle mandrie, sono un altro tema prediletto di Fattori.

RIFLESSIONE: Ho costruito dentro di me che, a stare in contatto, mi dona serenità.

                                    

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