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24 luglio 2018

SCULTURA ROMANA

Gli antecedenti della scultura romana li possiamo trovare in quelli degli Etruschi e dei Greci. Una sorta di esodo di scultori greci esportò gli stilemi artistici della loro terra. I Romani non concepivano la scultura come arte in sé ma come ornamento per giardini o atrii. Perciò i copisti fecero molti affari ricevendo committenze, specie dai patrizi e dalle classi agiate. Il ritratto era lo scultoreo più sviluppato: il viso con una parte del busto, derivava dalla tradizione antica italica, in special modo etrusca. I gusti romani andavano verso il senso veristico: i busti degli antenati, di cui avevano un grande culto, erano tenuti in casa, rappresentavano l'elevatezza del rango, il gioco della luce e dell'ombra nei suoi vari passaggi. Con Traiano si passò all'idealizzazione solenne dell'immagine - si abbia presente Marco Aurelio a cavallo - , con l'arrivo del classicismo augusteo ecco Flavio in rilievo in connubio con la pittura. Le colonne onorarie si scolpivano nei grandi eventi.

RIFLESSIONE: Più l'uomo vive vicino alla natura più è saggio.

                                                   

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